Archivi categoria: Iniziative

“Milano-Taranto”, viaggio in moto d’epoca alla scoperta dell’Italia

Dal 2 all’8 luglio è in programma la 31° rievocazione storica della più lunga e avvincente maratona motociclistica, andata in scena fino al 1956

Ben 230 centauri al via con rappresentanti di Stati Uniti, Giappone e Australia

Sfida tra “gloriose” che vede protagoniste Taurus, Ganna, Laverda, Guzzi, Devil, Perugina, MI VAL, Bianchi e Morini in un’avventura in sei tappe e duemila chilometri attraverso strade secondarie

Torna la Milano-Taranto, manifestazione riservata alle moto d’epoca che andrà in scena da domenica 2 a sabato 8 luglio, suddivisa in sei tappe.

Nella 31° edizione della rievocazione storica il patron, Franco Sabatini, ha inserito tanta Toscana, poi Lazio e Puglia in abbondanza. I chilometri sono complessivamente attorno ai duemila, giusto per non far mancare otto-dieci ore di sella al giorno ai coraggiosi partecipanti che quest’anno saranno 230.

La prima frazione del giro scatterà come sempre alla mezzanotte di domenica 2 luglio dall’Idroscalo di Milano e si concluderà a fine mattinata del 3 luglio a Pisa, dopo aver scavalcato l’appennino tosco-emiliano e lambito le Alpi Apuane.

Seconda tappa, tutta toscana, martedì 4 luglio da Pisa a Principina Terra, lungo strade punteggiate da cipressi e da viti.

Dal vino all’acqua, quella speciale di Fiuggi, nella terza frazione (mercoledì 5 luglio), passando dalla Toscana al Lazio.

Tosta la quarta tappa (giovedì 6 luglio), la più lunga di tutte: da Fiuggi a S. Giovanni Rotondo, in Puglia, con arrivo davanti alla basilica di Padre Pio.

Quinta frazione (venerdì 7 luglio) tutta in terra pugliese con traguardo a Bari.

Infine la classica Bari-Taranto (sabato 8 luglio) con le immancabili soste a Castellana Grotte, Martina Franca e Villa Castelli.

Saranno insomma sei giorni alla scoperta dell’Italia in compagnia delle moto d’epoca. La sorpresa di quest’anno sarà rappresentata in particolare da tre Terrot 350cc di fine anni Venti-inizio anni Trenta, francesine terribili: una sfida nella sfida perché si dovranno misurare con le coetanee Mas, Rudge e Vincent.

E anche la categoria “Gloriose” è ricca di rarità: Taurus, Ganna, Mas, Perugina, Devil, Bianchi Cervino, Mi Val, Morini Settebello, Guzzini, Laverda ed altre moto che alla Milano-Taranto hanno gareggiato sul serio. Categoria a parte per sidecar e scooter. Classe 500cc la più affollata, con Gilera Saturno e Guzzi Falcone a profusione.

Per quanto riguarda invece i centauri stranieri, la pattuglia si è arricchita di australiani, giapponesi, finlandesi, cinesi e statunitensi che affiancheranno i consueti concorrenti europei (tedeschi, olandesi, austriaci, monegaschi, inglesi e francesi).

Milano-Taranto, un po’ di storia

Nacque, con il nome di “Freccia del Sud” nel 1919, un raid motociclistico da Milano a Caserta che nel 1932 diventò Milano-Napoli e nel 1937 “Milano-Roma-Taranto”. Si correva tutta d’un fiato, con la manetta del gas tirata sempre al massimo. Soste solo per il rifornimento e l’assistenza. Una maratona contro il tempo, massacrante, difficile e impegnativa. Una corsa per centauri veri. Non a caso nell’albo d’oro della Milano-Taranto figurano nomi come Guglielmo Sandri, Giordano Aldrighetti, Ettore Villa, Bruno Francisci, ed il nostro Remo Venturi. Ultima edizione nel 1956, vinta da Pietro Carissoni, poi il tragico incidente di Guidizzolo, durante la Mille Miglia del 1957, segnò la fine delle competizioni stradali. Da 31 anni tuttavia, la Mi-Ta rivive grazie all’impegno e alla passione di Franco Sabatini, patron del Moto Club Veteran S. Martino di S. Martino in Colle (Pg).

Speedy Blogger Day by LeoVince: il resoconto

Domenica scorsa sono rientrato dopo un lungo fine settimana in Piemonte, precisamente a Monticello d’Alba dove ho avuto l’onore di poter visitare lo stabilimento dove vengono prodotti gli scarichi LeoVince (il cui modello della serie SBK è montato anche sulla Mula!), marchio appartenente al Sito Gruppo Industriale.
Ero indeciso se partecipare o meno, anche perchè GirandoInMoto – Il Blog è un blog monotematico, prettamente dedicato al mototurismo, che ha poco a che vedere con tecnica e componentistica specializzata. Però alla fine ho detto, anche spronato da Clara: “e quando capiterà più un’occasione del genere?”.
L’appuntamento è per il 20 giugno, ed io mi imbarco a Porto Torres il 19, trascorrendo una notte in traghetto. Approdo a Vado Ligure e poi mi dirigo direttamente a Monticello d’Alba imboccando la A6.
Arrivo e vengo accolto da Valeria ed Antonella, faccio conoscenza con altri blogger ed invitati di siti e forum dedicati al settore quali motoblog.it, daidegas.it, moto.it, SuperBike Italia, Motocross, Alex Salvini, Nicola Dutto, Davide Biga e Davide Peruzzi di MWT Adventure Dream, Alberto Porta, oltre agli organizzatori dell’evento Riccardo Simone e Chiara Melotto di DGT Media.

                                        

                       

         

                       

                                     
Ad accompagnare le prime strette di mano, c’è un gradito aperitivo sia dolce che salato… si fanno un pò di complimenti nel avvicendarsi al tavolo allestito, forse per timidezza, ma fa parte del gioco!
Dopo aver atteso l’arrivo di tutti gli ospiti e gli invitati, alle 11.00 ci spostiamo nella sala dove vengono proiettate le slides che raccontano la storia dell’azienda, le sue filiali nel mondo e l’ultimo prodotto creato: il terminale della serie GranTurismo. Non sto qui a raccontare i particolari (quali i vari prodotti, il numero di dipendenti totali, i terminali prodotti ogni anno, ecc… per tutto ciò ci sono altri blog e siti, tra i quali quello della casa madre, che forniscono tutte le informazioni di cui si ha bisogno), ma come ho vissuto io questa bella giornata.
Fin da subito mi sono sentito ben accolto, soprattutto per il fatto che fossi arrivato a Monticello d’Alba in moto da Cagliari. Devo essere sincero, la sensazione iniziale è stata un pò di smarrimento da parte mia, poichè vedevo intorno a me persone che gestiscono o collaborano per blog, siti e riviste importanti del settore motociclistico, oltre ovviamente ai vari ospiti (se penso al giro del mondo di Davide Biga, il mio arrivare da Cagliari è paragonabile all’andare a comprare il pane sotto casa…!), poi questa sensazione è svanita subito, dopo le prime chiacchiere e soprattutto quando ci siamo seduti a tavola per consumare il brunch presso MonteOliveto di Casà, una stuttura ricettiva davvero suggestiva, posta in un contesto ambientale molto affascinante. Qui ho avuto la possibilità di parlare con chi era seduto al tavolo con me, in particolare con l’inviato di Motoblog, quello della rivista Motocross, Chiara Melotto e Riccardo Simone di DGT Media, ed Antoine, responsabile vendite in Italia della Sito.

                                      

                                  

                                       

                                      
                                      
                                    
                                      

Durante la consumazione del brunch siamo stati tutti intervistati, ed il contenuto dei filmati sarà poi utilizzato per un montaggio video che verrà pubblicato nei prossimi giorni sul canale YouTube della LeoVince.
Il brunch è stato davvero gradevole: vengono messi a disposizione nel buffet vari antipasti tutti serviti in un proprio contenitore in vetro o ceramica. Prima vengono serviti gli antipasti freddi, poi quelli caldi e per entrambi i sapori erano davvero ottimi! Successivamente si passa ad un delizioso piatto di paccheri rigati al sugo di salsiccia ed infine il dessert fresco e gradevole. Logicamente non poteva mancare in questo periodo l’anguria ed infine il caffè. Complimenti allo chef!
Prima di lasciare la struttura ho scambiato quattro chiacchiere con Davide Biga, che ha da poco ultimato il giro del mondo a bordo della nuova Yamaha “SuperTenerè”.
Poco dopo lasciamo MonteOliveto per tornare nuovamente al vicino stabilimento ed iniziare la visita ai locali dove vengono ideati, costruiti e collaudati i terminali, le centraline e le parti in carbonio.
Ci viene spiegato il ciclo che porta alla nascita di un terminale, quindi l’acquisizione dei valori della moto sui banchi prova, la riproduzione dei punti di attacco e delle curvature dei collettori del sistema originale che devono coincidere con quelli del sistema aftermarker, le verifiche finali, lo stoccaggio del prodotto, la celerità di evasione degli ordini (la quantità e tipologia di terminali stipati nei magazzini è davvero impressionante… tutto a favore di un servizio di consegna più rapido).

                                        
Tutto è sistemato, catalogato ed ordinato, come dovrebbero essere tutte le aziende, in modo da rendere tracciabile il prodotto in ogni fase della lavorazione. Questa è stata una delle prime cose che ho notato… sarà indole professionale, ma anche nei nostri laboratori seguiamo le procedure per i controlli della qualità e quindi questa caratteristica non mi poteva sfuggire!

A seguire ci viene mostrata la sala pose dove vengono subito fotografati i nuovi prodotti o dove si realizzano gran parte degli spot pubblicitari… anche questo particolare sta a confermare il fatto che la LeoVince concentra le attività quanto più possibile nello stabilimento alle porte di Alba, e solo in particolari occasioni si rivolge alla sede polacca per aumentare la produzione di qualche prodotto particolarmente richiesto.
Successivamente ci spostiamo nell’affascinante zona di realizzazione delle parti in carbonio, le cui procedure variano a seconda dell’accessorio soprattutto se presenta più o meno particolari da modellare.

                                        

                                        
Infine Antoine ci illustra le fasi di stoccaggio dei prodotti che, pur essendo di una stessa linea (X3, SBK, Scoot, ecc….), variano a seconda del modello di moto e dei valori che forniscono al banco prova.

                                        

                                        

Riepilogando, è stata un’esperienza davvero entusiasmante che ha arricchito di molto le mie esperienze motociclistiche (e non solo!). Ho avuto la possibilità di conoscere nuove ed interessanti persone, confrontarmi con loro e vivere per un giorno una realtà comunque lontana da quella che è generalmente la mia vita quotidiana e soprattutto il mio modo di vivere la moto.
Voglio ringraziare Riccardo Simone e Chiara Melotto, per avermi dato la possibilità di partecipare a questo evento ed anche per i consigli forniti all’itinerario percorso il giorno successivo nelle terre delle Langhe, Valentina ed Antonella per la cordialità con la quale mi hanno accolto, Antoine per avermi fatto percorrere il Colle dell’Agnello attraversando il suo paese natìo Sampeyre, tutti gli altri con i quali ho scambiato quattro chiacchiere (di alcuni, ahimè, non ricordo il nome….perdonatemi!) e, non per ultimo, la Sito Gruppo Industriale per insistere ancora nel concentrare la produzione in Italia e mantenere nel nostro paese quello che rappresenta uno dei marchi italiani più rappresentativi al mondo nel settore motociclistico.

Le Isole del Gusto: Primavera in agriturismo

Ecco un’altra bella iniziativa di questo periodo, promossa dalla Camera di Commercio di Oristano.

Da sabato 20 aprile a domenica 19 giugno, 20 agriturismi propongono un menù il cui prezzo non supera i 25€.

Certo, in periodi di diete ferree in vista dell’estate (ahimè anche io ne sono protagonista!) sono tentazioni a cui ci si dovrebbe sottrarre, ma fortunatamente la manifestazione andrà avanti fino ad oltre la metà di giugno e quindi un “peccatino” ce lo possiamo anche concedere!

Mediterranea 2011

Domani avrà inizio questa rassegna dedicata al settore agroalimentare ed artigianale sardo, in concomitanza con “Sa Sartiglia” di Oristano.

Dall’3 all’8 marzo, per le vie di Oristano, numerosi artigiani ed aziende agricole, esporranno i loro prodotti per portare a conoscenza ivisitatori delle tradizioni legate all’isola.

Visto che domani sarò libero da impegni lavorativi, penso che una scappatina me la faccio… logicamente in moto!

Isole del Gusto 2011

Ed anche quest’anno nella provincia di Oristano, si apre la manifestazione delle “Isole del Gusto” che fino al 17 aprile, vedrà coinvolti numerosi ristoranti che proporranno specialità di terra e di mare. L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Oristano. Tutte le info nel pieghevole, scaricabile nel link sottostante, dove sono riportati la mappa e i ristoranti con i menù proposti.

Help Italo!!!

Non so voi, ma appena ho letto il banner sul sito “Mototurismo“, ho acquisito il codice html e l’ho inserito in questo blog che, seppur non ha tantissimi visitatori, può comunque essere visto.
Fatto ciò, ho inviato un’e-mail a Italo per acquistare i suoi libri: è un contributo minimo da parte mia, ma è pur sempre qualcosa per dare una mano ad un appassionato di moto e viaggi come lo sono io.

Visita la pagina di sostegno per Italo

Visita la pagina di sostegno per Italo