In Prova: Casco GIVI HPS X.01

Eccoli, finalmente arrivati, i nuovi caschi che ho deciso di acquistare come futuri compagni di viaggio: GIVI HPS X.01 Tourer.

Perché proprio questi? I motivi sono vari: il prezzo, il fatto che sono prodotti italiani, e perché sono modificabili al punto da avere tre caschi in uno.

Parliamo del prezzo: entrambi a 275 euro spese di spedizione comprese, ed oggi giorno dare un occhio di riguardo al portafogli non è cosa da poco!

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La GIVI è una ditta italiana ed ultimamente, se posso ed a meno che non ho alternative, cerco di acquistare prodotti fatti in Italia. Oltretutto ogni volta che li ho contattati, ho sempre trovato la massima disponibilità e serietà. Tempo addietro avevo perso i gommini del portapacchi montato sulla Mula e, pur vendendoli come pezzo di ricambio, me li hanno inviati gratuitamente.

Per ultimo motivo, questo casco è trasformabile da un tuttoterreno, ad un Touring ed infine ad un jet, mantenendo l’omologazione con o senza visiera.

Osservando il casco nei suoi particolari, noto subito le ampie prese d’aria sia sulla mentoniera che sulla calotta e penso proprio che problemi di aerazione non ce ne dovrebbero essere.

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All’interno, è presente il visierino parasole retraibile, e l’allaccio del casco è rappresentato dal sistema “pinlock”.

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Lo smontaggio/montaggio della mentoniera è molto semplice, poiché avviene tramite due agganci a leva fissati alla calotta, mentre la visiera è fissata in quattro punti tramite delle viti (due più ampie grigie ed altre due più piccole nere) svitabili tramite l’apposita “chiave” a corredo.

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Per poter convertire il casco dalla modalità “tuttoterreno” (quindi con visiera e mentoniera) alla versione touring o jet, è necessario l’acquisto del kit opzionale che comprende i tappi per fissare le prese d’aria superiori e quelli per coprire il fissaggio della visiera (codice prodotto Z2246R). Sinceramente non ho capito e non sono favorevole a questa politica commerciale della GIVI: se è stato ideato un casco polivalente, è giusto che esso abbia tutti gli accessori in dotazione per rendere immediate le modifiche possibili. D’altronde il kit di viti ausiliarie costa tra i 4 e i 6 euro… perché perdersi in questi piccoli particolari???

Passiamo ora alla prova su strada.

Sinceramente pensavo che con tutte quelle spigolature, le prese d’aria e le parti removibili, fosse un casco rumoroso. Invece mi sono dovuto ricredere, soprattutto rispetto al Nolan N90 con il quale ho fatto il paragone. E devo aggiungere che è persino di poco più rumoroso all’Arai Astro-R.

La visibilità è molto buona, anche abbassando il visierino parasole che non è eccessivamente scuro e quindi consente una discreta visibilità anche in galleria. L’aerazione è ottima, anche se credo che in inverno potrebbe essere un casco un pò freddo (ma d’altronde con la mentoniera in stile off-road c’è da aspettarselo).

L’imbottitura avvolge molto bene e, nota positiva, le orecchie (almeno con la mia conformazione) non soffrono la compressione o strane posizioni che possono assumere durante la calzata del casco. Lo spazione del padiglione infatti, è sufficiente a non infastidire durante la guida.

Forse le levette di apertura delle prese d’aria non sono così facili da trovare: sono sottili e lievemente in rilievo, tanto da non essere molto distinguibili al tatto, specialmente se si indossano guanti di grosso spessore.

Per concludere, nonostante dei piccoli difetti e mancanze che possono essere facilmente superati, il GIVI X.01 Tourer è un casco che mi ha pienamente soddisfatto, sia come estetica, sia come utilizzo e, non per ultimo, per il rapporto qualità/prezzo.

Per altre info, si può visitare l’apposita pagina del sito GIVI e se avete domande specifiche o curiosità su determinati particolari, contattatemi pure!

3 pensieri su “In Prova: Casco GIVI HPS X.01

  1. Ciao! Mi sono ritrovata sul tuo sito perché sono in cerca di informazioni prima dell’acquisto di un nuovo casco. Questo che descrivi nel post mi sembra un buon compromesso ma mi chiedevo se avessi mai provato un casco con sistema bluetooth integrato.
    Ti faccio i miei complimenti per il sito, lo aggiungo immediatamente tra i miei preferiti!

    Luisa

    1. Ciao Luisa, e grazie per la visita! In passato ho avuto un Nolan con il sistema N-Com a cavo e non bluetooth e mi trovavo benissimo, anche perchè la conformazione interna della calotta consentiva di inserire agevolmente auricolari e microfono senza che arrecassero disturbo durante la guida. Alcuni miei amici hanno altri sistemi bluetooth applicati ai loro caschi e si trovano benissimo, sia per rispondere al telefono che per ascoltare la musica o conversare tra loro durante le uscite. Un consiglio che ti posso dare è: spendi un pochino di più, ma compra un sistema di ottima qualità, poichè le turbolenze che l’aria crea sul casco possono impedire l’ascolto durante la guida 😉

  2. Ma che taglia hai provato? Perchè ho notato che tutti i caschi taglia S che ho provato sono rumorossissimi, già ai 60/70 sembra di essere sopra una turbina. Infatti giro con un vecchio nolan taglia xl dove anche ai 120 sento il motore perfettamente. Il problema è che ci navigo dentro 😐

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