In prova: TomTom Rider – Pianificazione dell’itinerario tramite software Tyre To Travel ed importazione sul navigatore

Dopo aver testato le funzionalità “su strada” del nuovo TomTom Rider gentilmente mandato in prova da TomTom Italia, è giunto il momento di provare quella che forse è la funzione più utile per chi desidera creare uno o più itinerari prima di mettersi alla guida. Che sia un lungo viaggio, un più breve weekend o una semplice uscita nel fine settimana, il TomTom Rider si integra perfettamente con il software Tyre To Travel, disponibile gratuitamente su internet e scaricabile dall’omonimo sito web.

Prima di passare alla spiegazione di come utilizzare in simbiosi software e navigatore, credo sia opportuno descrivere alcune delle caratteristiche del software Tyre. Completamente in italiano, utilizza la cartografia di Google Maps ben visibile nella maschera principale. A sinistra di essa sono presenti altre due maschere “Punti di transito” e “Preferiti“. La barra degli strumenti e quella del menù, poste una sopra l’altra, mostrano pulsanti e funzioni facilmente interpretabili.

Insomma, un software di utilizzo semplice ed intuitivo, anche se la principale mancanza è la necessariamente di una connessione internet per poter utilizzare la cartografia. Non approfondisco l’utilizzo del software solo perché non è questo l’argomento dell’articolo, ma ho già in mente tra non molto di pubblicare una sezione apposita per l’utilizzo del software, con consigli pratici per noi motociclisti.

Adesso veniamo al dunque. Dalla maschera principale è possibile zoomare nella zona interessata alla creazione dell’itinerario. In questo caso il sud Sardegna, visto che oggi ho deciso di creare e percorrere un itinerario nel quadrante sud-occidentale.

Approfittando della bella giornata di ieri, ho deciso di effettuare quindi un giro di un centinaio di chilometri, volendo raggiungere Villasimius, poi Costa Rei, San Priamo e rientrare a casa percorrendo la bellissima SS125 “Campuomu”. Individuo il punto di partenza e, cliccando con il tasto destro del mouse, si apre una piccola finestra con due scritte: “Nuovo punto (provvisoriamente)” e “Nuovo punto (immediatamente)“: Clicchiamo sul primo e vediamo il posizionarsi di una bandierina rossa con un asterisco.

Successivamente individuiamo un punto di transito e facendo la stessa operazione apparirà una bandierina a scacchi che potrebbe indicare la fine dell’itinerario se non aggiungiamo altri punti di transito, ma come possiamo notare ripetendo la stessa operazione più volte in altri punti, la bandierina diventerà rossa, mentre l’ultima inserita assumerà una texture a scacchiera giallo/rossa.

Alla fine avremo quindi il nostro bell’itinerario di colore rosso con le bandierine che, in base alla propria grafica ci indicano il punto di partenza (rossa con asterisco), i punti di transito (rossa) ed il punto di arrivo (a scacchiera giallo/rossa).

A questo punto colleghiamo il TomTom Rider al pc tramite l’apposito cavetto in dotazione. Quando appare la scritta “connettersi al computer?” digitiamo “SI” ed attendiamo il collegamento.

Ora dobbiamo trasferire l’itinerario creato sul navigatore, cliccando semplicemente TomTom dal menù in altro del Tyre e poi “Copia su TomTom“.

Si apre una piccola finestra “Rinomina” che ci consente di nominare l’itinerario in modo da essere facilmente selezionabile quano saremo in viaggio (in questo caso ho nominato l’itinerario Villasimius1). L’avvenuto trasferimento del file verrà confermato da una finestra di avviso.

Disconnettiamo il navigatore dal pc con il solito e sicuro metodo che penso tutti conosciamo (quello che utilizziamo con qualsiasi dispositivo USB).

Per poter seguire le indicazioni dell’itinerario creato, colleghiamo il TomTom Rider alla moto, lo accendiamo e dal menù principale selezioniamo “Gestisci itinerari

Successivamente digitiamo il tasto “Apri

ed infine scegliamo l’itinerario che vogliamo percorrere: in questo caso “Villasimius1” creato in precedenza.

Un avviso con sfondo rosso ci avverte che l’itinerario corrente (che non è quello appena selezionato) verrà cancellato. Selezioniamo “SI

A questo punto scegliamo l’icona “Inizia navigazione

La schermata del navigatore ci dà l’opportunità di scegliere il tipo di percorso. All’inizio ero un po’ perplesso riguardo questa funzione, ma poi ho capito che quello che viene importato nel navigatore non è il percorso visualizzato dal software Tyre, bensì i punti che abbiamo fissato per creare il percorso. Ed infatti il TomTom, letti i punti creati da noi, ci offre l’opportunità di scegliere comunque il percorso più breve, quello più veloce ed il famoso (e più ricercato da noi motociclisti) percorso tortuoso. Tenendo in mente questa caratteristica, in fase di pianificazione dell’itinerario sul pc, consiglio di creare più punti di transito tramite Tyre, in modo da mantenere quanto più attinente possibile il percorso visualizzato al pc con quello creato successivamente dal TomTom Rider.

Ho scelto quindi “percorso tortuoso” e mi è apparsa la schermata dell’intero itinerario che con soli 5 punti è pienamente attinente a quello visualizzato dal pc sulla maschera cartografica del Tyre.

Non ci resta quindi che girare la chiave, mettere in moto e partire!!! Buona navigazione!!!

NOTE E CONSIDERAZIONI FINALI

L’utilizzo del software Tyre To Travel con il TomTom Rider è, per chi ama i sistemi di navigazione, di un’utilità e comodità unica! E’ possibile creare un  intero viaggio in moto di varie tappe e vedersele apparire sulla schermata del navigatore man mano che ci servono. Io che sono alla “vecchia maniera” confermo ancora che il fascino della cartina è insostituibile, ma l’aiuto che può fornire un sistema di navigazione GPS è comunque da prendere in seria considerazione. Il TomTom Rider ha la bellissima ed utilissima funzione “percorso tortuoso” che consente di scoprire strade mai percorse e considerate prima o che magari sono passate inosservate durante la pianificazione di un itinerario. In questo caso devo essere sincero, mi sono divertito a pianificare questo itinerario al pc e mi sono divertito anche a seguire il TomTom Rider che mi guidava tra i vari bivi e deviazioni che in alcuni tratti, non essendo ben segnalati, avrei avuto qualche dubbio se non ci fosse stato il navigatore ad avermi dato “una mano”.

Per concludere, direi che l’utilizzo del sistema TyreToTravel-TomTom Rider è promosso a pieni voti!!!

9 pensieri su “In prova: TomTom Rider – Pianificazione dell’itinerario tramite software Tyre To Travel ed importazione sul navigatore

  1. confermo l’ottima utilità del software di cui parli e delle funzioni del tom tom, veramente belle, volovo chiederti visto che mi sembri esperto, ti è capitato che quando vuoi aprire il programma da pc ti appare questo errore:
    Non riesco a trovare Google Maps. La tua connessione internet è OK?
    P.s: la connessione è ok ma non mi trova la mappa, questo dall’oggi al domani!

    1. Ciao! Scusami se ti rispondo solo ora, ma ne ho approfittato per fare una ricerca. E’ parecchio tempo che non uso il Tyre, poichè il TomTom Rider l’ho avuto in prova solo qualche mese. Sinceramente non ho mai avuto un problema del genere al software, ma ho fatto una ricerca su internet ed effettivamente altri utilizzatori hanno riscontrato lo stesso problema. Da quello che ho letto bisogna installare l’ultima versione del Tyre e si dovrebbe risolvere tutto. Prova a fare una ricerca su google digitando “Problema Tyre non riesco a trovare Google Maps la tua connessione internet è OK” e potrei leggere alcuni forum dove hanno risolto il problema 😉

  2. Buonasera a tutti, ho caricato il percorso sul tom tom START 42 poi non riesco a trovarlo sul navigatore perchè non appare il menù “gestisici ittinerari”. chi mi aiuta per cortesia? grazie anticipatamente

  3. Lavoro nel campo delle vendite da parecchio tempo ed è da un po’ che cerco un un software or app per la gestione e mappatura dei clienti sul territorio, ottimizzazione e pianificazione itinerari per giro visite etc.. Le ho provate tutte e devo dire che l’unica che mi ha soddisfatto è Badger Maps. Il software di cui si parla nell’articolo è valido ma non mi permette di filtrare i clienti per importanza o ultima visita o la possibilità di trovare nuove opportunità in una data zona. Funzionalità che Badger Maps implementa benissimo.

  4. Io uso il Tom Tom penultimo modello(2013). Il problema reale è che, creato ed importato il percorso, molto ma molto raramente il navigatore è in grado di copiare correttamente il tragitto, ed è molto più facile che perda la bussola e faccia di testa sua.Dopo due anni di tentativi, e averle provate tutte(aumento dei punti di transito , verifica sistematica dei percorsi importati ecc..) mi sono arreso: non funziona o meglio, non sai mai quando lo fa e quando no.Personalmente non mi è mai capitato(e dico mai..) che facesse dall’inizio alla fine quello che avevo programmato, senza creare problemi. Può darsi che su Garmin funzioni meglio….non so, ma su Tom Tom ve lo potete scordare..a meno di non andare dal fruttivendolo sotto casa a fare la spesa e tornare indietro…

  5. email a tomtom: succede anche a voi?
    Salve,vorrei rivolgere una critica costruttiva: quando creo gli itinerari con il software TYRE e poi li importo nel navigatore, il navigatore applica le sue impostazioni durante il caricamento dell’itineraio (evita autostrade, pedaggi, strada piu’ veloce ecc…).
    Questa logica rende inutile l’utilizzo del software, a che serve creare itinerari ben precisi se poi cambia il percorso?
    Queto problema si presenta anche quando creo itinerari con googlemaps e poi li trasformo in file.itn ; sui forum vari vedo che tanti presentano loo stesso problema.
    Seconda problematica e’ che quando creo gli itinerari e dopo averli importati sul navigatore e successivamente utilizzati per navigare, se la mia partenza e’ diversa o per caso esco dal tracciato e rilancio l’itinerario, il navigatore non mi fa ripartire dalla posizione reale ma ricrea l’itinerario ripartendo dall’inizio, cosa che rende inutilizzabile l’itinerario, sarebbe utile che calcolasse l’itinerario dalla posizione reale alla destinazione finale senza ripartire da capo.
    Tutti questi problemi, gia’ citati sui forum, rende inutilizzabile il navigatore per quello che e’ stato creato.
    Ad oggi l’unica soluzione e’ crearli manualmente direttamente sul navigatore e passo per passo (cosa alquanto scomoda).
    Spero in un aggiornamento risolutivo il quale fara’ sicuramente aumentare le vendite perche’ ad oggi queste problematiche mettono davvero in discussione la qualita’ del navigatore.

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